sabato 16 febbraio 2019

Scienza e Trascendenza

Don Ciotti.

Mai, mai avrei pensato di menzionare iniziative legate a una religione. 
Eppure, in questo nuovo tecnologico Medioevo, mi trovo a citare Don Luigi Ciotti, che parla di conoscenza. 

Esiste una religione non dannosa? 
Può darsi, quando rimane entro i limiti del privato, quando è una sorta di filosofia etica (della quale potremmo tranquillamente fare a meno, ma se tristemente abbiamo bisogno del soprannaturale, che almeno non interferisca con il progresso della conoscenza).

Don Ciotti. Un prete. 
Parla di conoscenza, parla di scienza, parla di crescita basata sulla cultura. 
E di ecologia. 
Un uomo di religione ci dice che la scienza deve guidare le nostre scelte. 

Un prete esprime un concetto condivisibile, e io lo cito. 
Al minuto 57, ciò di cui vado cianciando: RaiRadio2 Caterpillar AM, puntata 15 febbraio 2019 

No, nulla di strano, nessuna folgorazione, nessuna conversione. 
Giammai. 

La conferma semmai che è possibile ascoltare le parole e condividerle, quando condivisibili, oltre le logiche di bandiera. 
Se una setta religiosa prende posizioni più sensate del governo di uno stato laico (minuscolo intenzionale), il segnale è pessimo. 
Ma che importa, terrapiattisti? 
Siamo in democrazia, e qualsiasi opinione vale un'altra. 
La conoscenza? Spocchia. Da evitare. Siamo un Popolo Semplice.



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Memento: un bel tacer non fu mai scritto.