Gretini e Gretine non sono coloro che danno seguito all'appello della famosa nordica adolescente con le altrettanto famose trecce.
Gretini e Gretine siete voi, proprio voi, che, al solito, non avete capito un cazzo.
Non è Greta Thunberg, una adolescente con due genitori che la supportano in questa sua iniziativa, colei che urla al cambiamento climatico dall'alto della propria inesperienza e incompetenza scientifica.
No.
Lei ha studiato e capito alcune basilari nozioni che la comunità scientifica sta divulgando da decenni. Greta Thunberg sta solamente amplificando, in modo efficace, evidentemente, poichè se ne parla, il grido di allarme che già e stato lanciato da chi ne sa più di lei e più di noi.
Piantatela quindi di accanirvi contro una adolescente dandole dell'ignorante. Aprite un libro e studiate a vostra volta, beoti.
Non si sta arrogando il ruolo di scienziata. Sta soltanto chiedendo a gran voce che chi di scienza si occupa venga finalmente ascoltato.
Smettetela anche di aggredirla sbraitando che potrebbe andare a scuola, o darsi al volontariato e raccogliere i rifiuti che si trovano in quantità abnormi sparsi ovunque.
Siete gli stessi imbecilli che criticano la raccolta differenziata perchè "chi inquina non sono io, pensiamo alle industrie!", siete gli stessi incoscienti che non risparmiano, non limitano i consumi, non si curano del bene comune: non vi riguarda, nevvero?
Dimostrando ancora una volta il loop senza speranza della vostra ignorante stupidità.
Parlare alle Nazioni Unite non basta? Non basta nemmeno raccogliere due cartacce da terra, non è sufficiente usare meno l'auto e più i piedi, non è abbastanza una seria raccolta differenziata dei rifiuti, nè spegnere qualche luce o usare meno utenze elettriche.
Non basta nessuna di queste azioni, singolarmente.
E' necessaria una politica globale, ebbene sì, globale, rivolta a salvare il salvabile, ormai.
Greta non fa altro che dire queste cose. Greta non risolve i problemi parlando. Chiede che chi può farlo agisca per rallentare la nostra estinzione.
E verrebbe da chiedersi se non fosse più saggio invece accelerarla, di fronte al dilagante abominio della stupidità umana.
Non è un problema mio. Posso unirmi al vostro coro demente, con un briciolo di consapevolezza che fa la differenza.
E' molto probabile che io non viva 50 anni ancora, è poco il tempo che alla mia miserrima vita rimane, e lo so.
I cambiamenti climatici influiscono sulla mia piccola esistenza più o meno unicamente nei termini di un "non esistono più le mezze stagioni", e "non si sa più come vestirsi". Il che comporta disagi marginali, tutto sommato.
Devo morire, lo so. Che importa se assieme a me muore un intero pianeta?
Ma voi, acefali imbecilli, avete figli, affetti, nipoti.
Davvero non nutrite la benché minima preoccupazione per il destino delle future generazioni, dei vostri eredi tanto amati?
Fosse bieco cinismo egocentrico, il vostro, si potrebbe discutere nel merito.
No, siete sinceramente desiderosi di preservare la specie. Beoti, ignoranti, gretti e cognitivamente deficienti. Nremmeno avete le risorse per capire che di questo passo Idiocracy sarebbe un risultato desiderabile. Perché l'alternativa, imbecilli, è una prematura, prossima estinzione.
Fonte: NASA


Nessun commento:
Posta un commento
Se quel che scrivi è stupido, offensivo o illegale, la responsabilità è solo tua.
Memento: un bel tacer non fu mai scritto.