sabato 16 marzo 2019

Il Seme Inutile

"La donna o è fertile o è inutile"


Mi vergogno della mia appartenenza al genere umano, mi vergogno della mia appartenenza al genere di questo uomo di grande cultura, come l'ha definito il "suo" Sindaco, costretto dalle proteste a dimettere tale testa di Assessore.
Non contesto la quantità di nozioni contenute in tale capocchia, non conoscendo Manlio Paganella, l'ex-assessore alla Cultura (per l'appunto) di Castiglione delle Stiviere (Mantova), nutro qualche legittimo dubbio sulle sue facoltà intellettive, però.

Non tanto perché avrebbe potuto immaginare che una uscita di tale portata avrebbe suscitato qualche reazione contraria e contrariata, e non solo, come rimarca il tuttora Sindaco, perché in questo momento il tema delle donne e di tutti i generi è molto importante e serve molta attenzione verso le pari opportunità (come dire che è un periodo un po' così, ma poi passerà; con un po' di pazienza di potrà tornare a  discriminare senza timore di essere boicottati - mi domando come sia possibile che non venga preso a calci pure lui, per quest'altra uscita infelice, anche se meno diretta, ma forse leggo sottotesti dove altri nemmeno li vedono), ma perché un'affermazione del genere contiene in sè tanti e tali assurdità che a nessun essere pensante e colto (l'assessore alla Cultura!) dovrebbe nemmeno passare per l'anticamera del cervello non solo di pronunciare, ma anche di pensare.
Non credo sia stato un lapsus. E' un po' grossa, la bomba lanciata.

Manlio Paganella
ex-assessore alla Cultura di Castiglione delle Stiviere
Possibile che questo esemplare di Homo Sapiens non sia stato sfiorato dall'idea che se l'unico scopo (pun not intended) di una persona è quello di procreare, forse lo stesso vale per gli uomini? Un uomo sterile è dunque inutile?

Altro piano di comprensione riguarda la sovrappopolazione cui il Pianeta è afflitto. Possibile che non sappiamo guardare più lontano dei confini del nostro condominio? Alla faccia della globalizzazione, viene da dire.




Enrico Volpe
Sindaco del Comune di Castiglione delle Stiviere


Non ha pensato inoltre, il nostro uomo di grande cultura, al contributo che grandi scienziate, atlete, donne di cultura hanno dato e danno alla nostra società, e che alcune di esse figli non ne hanno o non ne hanno avuti?

Se pensa che una Rita Levi Montalcini, per citare un nome che anche i sassi conoscono ormai, o una Margherità Hack, per andare sul sicuro, siano state persone inutili in quando non generatrici di prole, se pensa che il contributo di Dacia Maraini, Oriana Fallaci, Nilde Iotti, Fabiola Gianotti non valga, se pensa che l'unico merito di Samantha Cristoforetti sia stato mettere al mondo un bebè, allora vorrei porre una domanda al tuttora Sindaco di Castiglione delle Stiviere.


Gli chiederei: esattamente cosa intende per "grande cultura"?





Nessun commento:

Posta un commento

Se quel che scrivi è stupido, offensivo o illegale, la responsabilità è solo tua.
Memento: un bel tacer non fu mai scritto.